Biografie dei maestri citati nel libro

Abraham Maslow

Psicologo umanista, noto per la piramide dei bisogni, il concetto di “auto-realizzazione” e le “esperienze culmine”.

Alfred Adler

Psicologo e discepolo di Freud, ha definito il “desiderio di perfezione” e la “lotta per la superiorità”.

Andy Clark

Filosofo, ideatore insieme a David Chalmers della “Teoria della Mente Estesa”.

Andy Puddicombe

Ex monaco buddista, autore del saggio Libera la mente.

Anil Seth

Neuroscienziato, definisce la percezione cerebrale del mondo come una “allucinazione controllata”.

Benjamin Libet

Neurofisiologo, ricordato per i celebri esperimenti degli anni ’80 sull’attività cerebrale inconscia e il libero arbitrio.

Buddha

Figura spirituale, citato come “colui che si è svegliato” dal sogno dell’ignoranza e per le sue Nobili Verità sulla sofferenza.

Carl Gustav Jung

Psicologo analitico (del profondo), noto per i concetti di inconscio collettivo, Ombra, Anima e per il processo di individuazione.

Carl Rogers

Psicologo umanista, autore dei concetti di Io Reale, Io Ideale e della “tendenza attualizzante”.

Cartesio (René Descartes)

Filosofo moderno, noto per il dualismo sostanziale (res cogitans e res extensa) e il principio Cogito, Ergo Sum.

Daniel Kahneman

Premio Nobel e psicologo, ha formalizzato i concetti di Sistema 1 (veloce e intuitivo) e Sistema 2 (lento e logico) nell’apparato cognitivo.

David Chalmers

Filosofo, noto per aver definito i Qualia, il “Problema Difficile” della coscienza e per la co-creazione della “Teoria della Mente Estesa”.

Dizang

Maestro zen, ricordato per l’insegnamento: «non sapere è la cosa più intima».

Eckhart Tolle

Maestro e autore, citato per la sua spinta radicale al risveglio nel momento presente.

Edmund Husserl

Fenomenologo e filosofo che ha approfondito il concetto di Io Puro e di Io trascendentale.

Epitteto

Filosofo stoico, le cui idee si basano sulla “dicotomia del controllo”.

Eraclito

Filosofo antico, menzionato per l’affermazione per cui «non puoi bagnarti due volte nello stesso fiume».

Friedrich Nietzsche

Filosofo, noto per aver criticato Cartesio e per aver definito l’Io come una finzione o superstizione grammaticale.

Gabriel García Márquez

Scrittore, citato per l’intuizione secondo cui gli esseri umani hanno tre vite: pubblica, privata e segreta.

Immanuel Kant

Filosofo che ha teorizzato l’esistenza dell’Io trascendentale come funzione unificante dell’esperienza.

Jakob von Uexküll

Biologo del Novecento, ideatore del concetto di Umwelt (mondo circostante) per descrivere le limitazioni percettive di ogni specie.

Jean-Paul Sartre

Filosofo esistenzialista, autore de La trascendenza dell’Ego, che ha teorizzato l’Io come oggetto costruito dalla coscienza nel mondo.

Jiddu Krishnamurti

Pensatore che ha esplorato la natura condizionata del pensiero, la frammentazione creata dall’Ego e il significato di autentica mente religiosa.

Jon Kabat-Zinn

Biologo e pioniere che ha trasformato l’antica pratica meditativa orientale (Sati) nello strumento clinico e laico della Mindfulness.

Jonathan Haidt

Psicologo e neuroscienziato, utilizza la metafora del Cavaliere e dell’Elefante per descrivere il rapporto tra pensiero cosciente e inconscio.

Lao Tzu

Maestro dell’antica saggezza taoista, richiamato nel testo per l’insegnamento secondo cui è proprio il vuoto del vaso a renderlo utile.

Lisa Feldman Barrett

Psicologa e neuroscienziata, nota per i suoi studi sull’elaborazione attiva e istantanea delle emozioni come costrutti cerebrali.

Ludwig Wittgenstein

Filosofo che ha analizzato la parola “Io” come gioco linguistico e ha riflettuto sui limiti del linguaggio.

Marco Aurelio

Filosofo stoico che ha fondato la sua etica sulla separazione tra ciò che è sotto il nostro controllo e ciò che non lo è.

Martin Heidegger

Filosofo che descrive i vincoli della nostra condizione di esseri finiti e radicati nella realtà del mondo.

Maurice Merleau-Ponty

Fenomenologo e pensatore che ha posto l’esperienza vissuta al centro della sua indagine.

Nicoletta Cinotti

Autrice citata nella bibliografia per i suoi testi su mindfulness, emozioni e approccio non giudicante.

Paul Broca e Carl Wernicke

Scienziati a cui devono il nome le aree cerebrali altamente specializzate dedicate rispettivamente alla produzione e alla comprensione del linguaggio.

Peter Levine

Psicologo studioso del trauma, citato per la metafora fisiologica degli animali (la gazzella) in relazione al blocco dell’energia emotiva umana.

Platone

Filosofo, ricordato per la celebre Allegoria della Caverna che descrive il risveglio della coscienza.

Sigmund Freud

Psicoanalista, citato indirettamente in quanto figura di riferimento per il suo discepolo Alfred Adler.

Socrate

Filosofo citato per il suo imperativo in cui ritiene che una vita non esaminata non sia degna di essere vissuta.

Spinoza

Filosofo citato per il concetto di Deus sive Natura (la realtà come tutto unico e necessario).